LA POMPA VENOSA E LINFATICA

Il cuore e il diaframma sono i 2 protagonisti dell’apparato circolatorio.

Il cuore è principalmente una pompa arteriosa che spinge il sangue ricco di ossigeno in periferia.

Invece le contrazioni muscolari promuovono il ritorno venoso dalla periferia al centro, quindi di sangue carico di anidride carbonica.

Il diaframma è il principale muscolo che svolge la funzione di pompa venosa ma anche linfatica e ha quindi un ruolo primario nel drenaggio dei liquidi e delle tossine accumulati nei tessuti.

In effetti il diaframma è una membrana muscolare che funziona come il pistone di una pompa a pressione.

IN FASE INSPIRATORIA

Il diaframma si contrae quindi la cupola diaframmatica si abbassa e si allarga.

La pressione intra-toracica diminuisce, riempiendo di conseguenza d’aria i polmoni.

La pressione intra-addominale aumenta, comprimendo organi e visceri addominali.

IN FASE ESPIRATORIA

Il diaframma si rilascia quindi la cupola diaframmatica torna verso l’alto e si restringe.

La pressione intra-toracica aumenta, svuotando di conseguenza d’aria i polmoni.

La pressione intra-addominale diminuisce, decomprimendo organi e visceri addominali.

Quando questo meccanismo di pompa a pressione centrale viene a mancare, l’apparato circolatorio perde di efficienza.

Di solito, noi in occidente alleniamo l’apparato cardio-circolatorio con l’attività fisica aerobica. Purtroppo svolgere tale attività non basta perché non è sinonimo di attivazione della respirazione diaframmatica.

Voglio ricordare che il diaframma è un muscolo lento che ha bisogno di un allenamento specifico. Questo l’hanno capito in Oriente migliaia di anni fa con la pratica regolare di esercizi lenti basati sulla respirazione diaframmatica.

LA VERA FORZA NON È GAREGGIARE CONTRO UN CRONOMETRO

BENSÌ MANTENERE L’EQUILIBRIO DURANTE LA TEMPESTA

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