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Tutti conoscono il famoso simbolo dello Yin e dello Yang ma non tutti sanno che è il simbolo del taoismo. Questo simbolo rappresenta perfettamente la filosofia taoista: 2 poli opposti ma complementari che si completano e assieme generano un movimento armonico e continuo che fluisce con la vita.

Faccio un esempio: il bene e il male sono opposti ma complementari, se elimino l’uno, l’altro perde il suo senso. Non devo cercare di eliminare il male, devo accettarlo sapendo che prima o poi arriverà il bene poiché l’alternarsi del bene e del male fa parte delle leggi della Natura.

Il taoismo è una religione?  

Non definirei il taoismo una religione poiché esso basa tutta la sua filosofia sull’osservazione empirica delle leggi della Natura e non parla né di anima, né di Dio, né di reincarnazione, né di vite passate, né di vita dopo la morte. Dice soltanto di vivere il presente mantenendoci in equilibrio psico-fisico, più che una religione, per me è una filosofia molto pragmatica.

Di solito le persone aspettano di ricevere il libretto delle istruzioni per sapere come comportarsi, il taoismo invece sottolinea il fatto che se un individuo è in uno stato di equilibrio psico-fisico è anche in grado di percepire la coscienza (il Tao) che lo guida verso la propria strada.

Per rendere l’idea è un po’ come nella saga di STARWARS dove gli Jedi adottano uno stile di vita particolare che gli permettono di rimanere centrati: solo così possono percepire la Forza che li guida.

Nel taoismo quindi non ci sono istruzioni ma tanti esercizi fisici basati su una respirazione diaframmatica consapevole e consigli comportamentali, tra cui l’accettazione delle esperienze negative per esempio, che permettono all’essere umano di rimanere in equilibrio psico-fisico secondo le leggi della Natura.

Una scienza senza tempo  

A mio avviso la filosofia rimane confinata nello spazio virtuale. Essa infatti non ha mai dato risposte pratiche a problemi del quotidiano come la malattia, la gestione della mente o il miglioramento della vitalità e del benessere psico-fisico. La scienza invece, basandosi su principi filosofici, dà soluzioni pratiche a problemi del mondo reale. In tal senso il taoismo è molto pragmatico, non perde tempo in chiacchiere. C’è un famoso passaggio di Lao Tsu nel suo libro ‘Tao Te Ching’ che recita: “ Meno uno sa più parla, più uno sa meno parla”.

In effetti il taoismo studia l’essere umano con un approccio più scientifico che filosofico e questo gli ha permesso di sviluppare varie discipline pratiche che spaziano dalla medicina al combattimento, permettendo all’uomo di lavorare sul suo equilibrio psico-fisico:

  • la Medicina Tradizionale Cinese (MTC): medicina taoista (l’agopuntura è una delle tante tecniche mediche taoiste)
  • Tuina: massaggio terapeutico taoista
  • il Qi Gong: ginnastica medica taoista
  • il Tai Chi: applicazione marziale (versione morbida) del Qi Gong
  • Kung Fu: arte marziale (versione dura) taoista

L’aspetto sorprendente è che tutte queste discipline rimandano agli stessi principi di base: legge dello yin e dello yang, dei 5 elementi, del ciclo di produzione ed inibizione… Queste leggi empiriche sono rimaste tutt’ora invariate e sono ancora valide a distanza di migliaia di anni!

La nostra scienza moderna ha avuto un boom incredibile dopo la scoperta dell’elettricità e dell’elettromagnetismo nel XIX secolo, ciò ci ha portati al progresso tecnologico che conosciamo oggi e ad un notevole miglioramento del benessere materiale. Dico benessere materiale e non benessere psico-fisico perché in realtà questo boom tecnologico ci ha allontanati sempre di più dalla Natura e dalla nostra essenza di essere umani.

Il taoismo, invece, basando i suoi principi filosofici sulle leggi della Natura ha sempre studiato la ‘macchina Uomo’ nella sua completezza come unione tra Corpo e Mente. Rispetto a 4000 anni fa, Il pianeta, le leggi della Natura e l’essere umano non sono cambiati: ecco perché la scienza taoista non conosce tempo ed è tutt’ora attuale.  

Una scienza funzionale  

S ci pensi, la tua vita è iniziata con la fecondazione di un ovulo da parte di uno spermatozoo. Non eri altro che una cellula che è poi cresciuta differenziandosi in vari tessuti fino ad arrivare alle tue dimensioni attuali; è quindi abbastanza chiaro che le varie parti del tuo corpo sono tra loro collegate e tra loro interagiscono costantemente.

La MTC ha compreso e codificato in modo quasi maniacale le connessioni funzionali tra le varie parti del corpo, mentre la nostra scienza moderna le sta studiando separatamente. Vari specialisti della salute, soprattutto quelli olistici, sfruttano tutt’ora e con successo queste conoscenze millenarie, abbinandole anche alle nuove conoscenze tecnologiche: l’elettro-agopuntura ne è un esempio. Tutta la psicosomatica che conosciamo parte dai concetti base della MTC secondo i quali ogni organo è legato ad un’emozione e la Mente è una delle principali cause delle malattie.

Personalmente sono rimasto stupito dall’efficacia delle tecniche respiratorie nel Qi Gong e nel Tai Chi, che ho trovato più efficaci di tante altre tecniche provate in precedenza, ed è per questo che il metodo Ritm-U® si basa sul modello respiratorio taoista.

Una scienza ancora da scoprire  

Il taoismo più che una filosofia è una scienza esatta: esatta perché nei millenni è rimasta invariata e da essa tante altre discipline, pur senza dichiararlo esplicitamente, hanno ripreso diversi principi; proprio perché essa funziona.

Voglio ricordarti che gran parte dei concetti di fisica e di chimica, che per noi sono scontati, all’epoca (parliamo di circa 4000 anni fa) non esistevano. Lo si capisce dai termini “simbolici” che venivano usati per definire le varie parti del corpo e le loro funzioni. Il fatto che ancora oggi, quando si studia la MTC, vengano utilizzati questi termini simbolici obsoleti, mi fa pensare che ancora non abbiamo compreso pienamente la vera essenza di questa scienza millenaria.

Probabilmente ciò dipende da fatto che noi occidentali studiamo la MTC razionalmente sui libri, invece dovremmo farlo anche fisicamente, attraverso pratiche taoiste come per esempio il Qi Gong. Per me il Qi (energia vitale) può essere percepito solo attraverso la pratica ed è l’unico modo per cominciare a capire qualcosa della MTC.  

Nel mio piccolo, grazie ad una mia particolare sensibilità nel percepire le cariche bioelettriche nelle persone, ho scoperto delle cose molto interessanti sul Qi e i meridiani energetici: canali “virtuali” nei quali circola il Qi. Penso di avere trovato il modo di spiegare, in chiave moderna, i concetti basilari della MTC. Ne parlerò più dettagliatamente nei prossimi articoli…. È un lavoro per me importante perché darebbe la possibilità al mondo moderno occidentale di avvicinarsi a questa disciplina millenaria e di capirne la grandiosità.

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Un abbraccio

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